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UTTHITA PARSVAKONASANA

Dal sanscrito: utthita significa “esteso”, parsva significa “laterale” e kona significa “angolo”. Quindi il significato, nell’insieme, è “posizione dell’angolo laterale esteso”. E nell’eseguirla capirai perché si chiama così: il corpo, una volta raggiunta la posizione, va a formare proprio un angolo laterale allungato, esteso per l’appunto.

Inoltre, Utthita Parsvakonasana è una posizione polare, cioè va a lavorare sui due aspetti energetici del corpo: yin, femminile e lunare, e yang, maschile, solare. Per questo motivo, affinché i due aspetti rimangano ben equilibrati tra loro, è fondamentale eseguire la posizione da entrambi i lati.

A cosa serve Utthita Parsvakonasana? Innanzittuto è utile per allungare e fortificare i muscoli e le articolazioni delle gambe, delle ginocchia e delle caviglie. È anche decisamente consigliato per chi soffre di stitichezza, osteoporosi e artrite, dolori mestruali, sciatica, cellulite.

Non è tutto: Utthita Parsvakonasana attiva il secondo e il terzo chakra, rispettivamente Svadhisthana Chakra e Manipura Chakra.

Utthita Parsvakonasana, i benefici

Ecco i principali benefici di Utthita Parsvakonasana:

  • allungamento e fortificazione dei muscoli e delle articolazioni delle gambe, delle ginocchia e delle caviglie;

  • estensione della colonna vertebrale, del torace, delle spalle e della zona inguinale;

  • riduzione del dolore nell’area lombare della schiena e prevenzione della sciatalgia;

  • stimolazione degli organi addominali;

  • incremento della resistenza fisica;

  • potenziamento della capacità polmonare;

  • maggiore afflusso di sangue verso gli organi dell’apparato genitale e conseguente miglioramento della funzionalità;

  • riduzione dei dolori mestruali;

  • attenuazione della progressione dell’osteoporosi;

  • attivazione del secondo e terzo chakra.

Come si esegue Utthita Parsvakonasana

  • Espirando allarga le gambe fino a portare i piedi a 75 centimetri/un metro tra loro. Non stare lì con il centimetro, chiaramente la distanza dipende anche dalla tua altezza.

  • A questo punto, appoggia le mani sui fianchi e ruota il piede sinistro verso destra, quindi verso l’interno, e il piede destro di 90 gradi verso destra. Presta attenzione ai talloni, che devono essere allineati.

  • Espirando, fletti il ginocchio destro di 90 gradi portandolo sopra la caviglia destra con la tibia perpendicolare a terra. La coscia dovrebbe essere parallela al suolo. Se non dovessi riuscirci le prime volte, non preoccuparti.

  • Porta in avanti il busto fino ad arrivare alla coscia della gamba piegata e appoggia la mano destra all’esterno del piede destro. Spingi il ginocchio destro verso l’interno del braccio. Fai attenzione ad aprire il petto e a non contrarre le spalle. Importante, non spingere troppo e non sforzarti troppo. Ricordati sempre che nello yoga, così come nella vita, i risultati si raggiungono gradualmente, ascoltandoti e non andando mai oltre i tuoi limiti.

  • Arriva col braccio sinistro sopra la testa, fino a toccare l’orecchio sinistro; dopodiché metti la mano in avanti con il palmo verso terra. La testa deve essere in linea con la spina dorsale e lo sguardo verso l’alto.

  • In questa posizione dovresti avvertire un profondo allungamento di tutto il lato sinistro del corpo, dalla caviglia fino alle dita della mano. Mantieni la posizione fino a che riesci senza smettere mai di respirare.

  • Per tornare alla posizione iniziale, inspirando, pianta entrambi i piedi a terra allungando il braccio destro verso l’alto, sollevando il busto ed estendendo il ginocchio.

  • Compi dei respiri profondi e ripeti tutto dall’altro lato.  



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